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Aprire Un E-commerce | Gli Errori Da Non Commettere

Benvenuti su Financial Empires, se siete qui è perché avete finalmente deciso di aprire un ecommerce o magari ci state pensando ma avete alcuni dubbi su come iniziare, perfetto, siete nel posto giusto!

Infatti oggi vi sveleremo quali sono gli errori da non commettere quando si avvia un negozio online, gli stessi errori che anche io stesso ho commesso quando lanciai il mio primo e-commerce e che poi hanno portato al fallimento di quell’attività.

Calcolare il budget prima di aprire un e-commerce online

Il primo errore che spesso si commette quando si decide di avventurarsi in questo mondo è quello di sottovalutare la pianificazione delle risorse necessarie all’avvio dell’impresa, ricordate che un ecommerce anche se molto spesso non necessità nemmeno di un magazzino o di un luogo fisico è pur sempre un’impresa.

Se state pensando di avviare un commercio online la prima cosa che dovreste fare è quindi redigere un business plan, possibilmente anche con l’aiuto di un buon commercialista.

Per questo tipo di attività in linea di massima come formula societaria viene scelta quasi sempre la SRL, anche se da un po di anni a questa parte in Italia esiste anche la SRLS semplificata, che è un po la stessa cosa, con l’unica differenza che come capitale sociale potete anche mettere un euro a differenza della SRL tradizionale il cui capitale sociale minimo è di 10.000 euro.

Se puoi permettertelo il nostro consiglio è di aprire un ecommerce sotto forma di SRL questo perché agli occhi delle banche o comunque dei creditori darete un’impressione sicuramente più professionale, inoltre il capitale sociale in caso di fallimento può essere attaccato dai creditori e questo da loro più fiducia nel momento in cui vi trovate nella posizione di chiedere dei prestiti.

Non aprire ecommerce come ditta individuale se non si ha già un discreto numero di potenziali clienti, questo perché in caso di fallimento dovrete pagare i debiti anche di tasca vostra, e Dio non voglia anche tramite pignoramento di beni mobili ed immobili in vostro possesso.

Non cercare di fare tutto da solo

Un altro errore che spesso si commette quando si decide di aprire un ecommerce è quello di provare a fare tutto da solo.

Magari anche voi come me siete dei web developer, quindi create siti web, ve la cavate con la grafica e fate un po di questo e un po di quello, questo può darvi l’illusione di essere veramente competenti e di non aver bisogno di nessuno in questo percorso, niente di più sbagliato cari amici!

Un’ecommerce ha bisogno di tante figure e risorse per poter essere avviato, avrete bisogno di qualcuno che curi l’aspetto grafico in modo professionale, avrete bisgono di tecnici che si occupano dell’elaborazione dei pagamenti e della velocità del sito web, avete bisogno di un’agenzia pubblicitaria che si occupi di portare il vostro blog a conoscenza dei potenziali clienti quindi stiamo parlando di canali offline e online.

Insomma tutta una serie di figure che è impossibile pensare di poter fare tutto da solo, io feci questo errore con il mio sito ecommerce di orologi da polso, e mai avrei potuto fare un errore più grande, il risultato non fu disastroso ma le vendite si, perché?

Semplice, la concorrenza è così tanta e spietata che non potevo permettermi di creare un ecommerce gratis o con pochi soldi, questo perché un risultato sufficiente non va bene, oggi c’è bisogno di un risultato che sia eccezionale, deve essere tutto curato nei minimi dettagli affinché le persone acquistino nel tuo ecommerce.

Vendere prodotti originali

Un altro consiglio che dobbiamo assolutamente darvi riguarda i prodotti che andrete a vendere nel vostro ecommerce.

Soprattutto se avete in mente di lanciare un vostro brand, cercate di differenziarvi sempre dai vostri competitor con prodotti che offrino qualcosa in più rispetto a quelli della concorrenza, che sia il design, che sia la funzionalità, che sia qualcosa che possa aiutare a soddisfare un bisogno delle persone.

Non commettere mai l’errore di copiare qualcuno, o di cercare di vendere prodotti molto simili a quelli dei vostri competitor o potete già chiudere bottega, a meno che non abbiate milioni di euro in pubblicità da investire e pensiate di recuperarli dopo anni.

Se invece volete lanciare uno store online con brand già conosciuti il discorso è un po diverso, in quel caso dovrete fare leva su altri fattori per sconfiggere la concorrenza, per esempio potete offrire la spedizione gratuita, oppure prodotti personalizzati, o ancora dei prezzi più competivi eccetera.

Scegliere la giusta nicchia per avviare un ecommerce di successo

Altro fattore importante prima di aprire un ecommerce di successo è la scelta della nicchia giusta.

Per esempio se fate il mio stesso errore all’inizio di voler aprire un brand di orologi avrete già chiuso prima ancora di aprire, questo perché la concorrenza settore di riferimento è troppo elevata e le risorse di cui avete bisogno per sconfiggerla devono essere veramente importanti.

Se volete avviare un ecommerce con pochi soldi dovrete scegliere la nicchia meno competitiva, ma attenzione, meno competitiva non vuol dire dove non esistano competitor perché questo significherebbe che magari non c’è mercato.

Quindi effettuate un analisi di mercato e trovate il giusto equilibrio.

Aprire e-commerce Amazon

Molto spesso quando si è in procinto di avviare un negozio online ci sono diversi siti tra cui scegliere che ci offrono la possibilità di vendere online tramite portali già esistenti o programmi online che ci permettono di realizzare il nostro sito per intero.

L’errore più grande che potete fare, è pensare di vendere i vostri prodotti su Amazon.

Vi spiego il motivo.

Per poter vendere i vostri prodotti su Amazon avete bisogno di fare pubblicità all’interno del sito, infatti avrete notato che compaiono prodotti con la dicitura, “sponsorizzati”, quindi la cosa logica che pensai anche io quando decisi di vendere su Amazon fu: “Le persone che entrano su Amazon sono già interessate a comprare un prodotto basterà fare pubblicità per venderlo”.

Niente di più sbagliato, infatti per vendere su Amazon dovrete vincere la buy box, e per pubblicizzare i vostri prodotti dovrete a sua volta avere la buy box.

La buy box è quel riquadro dove cliccando su un prodotto a lato troverete acquista adesso, Amazon non lo da a tutti, è un algoritmo che sceglie a chi darla.

Per avere la buy box dovrete avere recensioni, dovrete vendere il vostro prodotto al prezzo più basso, dovrete offrire la spedizione gratuita, in sostanza è impossibile avere la buy box con il risultato che voi non potrete pubblicizzare i vostri prodotti.

Non finisce qui, il vostro competitor principale all’interno dell’ecommerce Amazon è proprio Amazon stesso, quindi non potrete mai offrire il prezzo più basso, se qualcuno vi da una recensione negativa non otterrete mai la buy box quindi sarete costretti a fare un rimborso per convincere un cliente a non lasciartela.

E’ una guerra dei prezzi tra venditori in cui tutti perdono e solo Amazon vince e chiaramente i suoi clienti che avranno dei prodotti a prezzi scontatissimi.

A questo punto penserai che essendo il proprietario del tuo brand nessuno può offrire il prezzo più basso del tuo, e hai ragione ma Amazon non ti darà lo stesso la buy box così facilmente, inoltre ci sono un sacco di cinesi che potrebbero copiare i tuoi prodotti qualora andassero bene.

Abbandonate l’idea mentre siete in tempo.

L’unica vera alternativa è WordPress associato a WooCommerce, solo così potrete avviare un ecommerce di successo personalizzato e aderente a quelle che sono le tue idee al 100%.

Aprire un ecommerce senza partita iva

Mi è anche capitato di ascoltare un’idiozia del genere, e c’è chi è convinto che può essere possibile aprire un ecommerce senza partita iva, anche qui ve lo ripetiamo, non è possibile, qualsiasi commercio online od anche offline effettuato con carattere di continuità e superiore ai famosi 5.000 euro necessità l’apertura di partita iva o in forma di ditta individuale o societaria.

Quindi mi dispiace deludere tutti coloro che pensavano fosse possibile eludere il fisco ma non è esattamente così che vanno le cose, vi ringraziamo per aver letto questo articolo su come avviare un negozio online, lasciatemi sapere cosa ne pensate commentando di seguito e condividete l’articolo con i vostri amici, a presto e buona continuazione su Financial Empires.

Financial Empires, La Redazione

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