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Carte Prepagate Intesa San Paolo, Quali Sono, Recensioni

Bentrovati cari amici lettori di Financial Empires, come al solito siamo estremamente felici e soddisfatti di avervi sempre più numerosi qui con noi. Nell’articolo di oggi parleremo di carte prepagate Intesa San Paolo, vedremo quali sono le varie tipologie presenti sul mercato, le caratteristiche di queste carte, le recensioni e le opinioni dei clienti. Insomma, cercheremo di approfondire in maniera minuziosa l’argomento in questione.

Intesa San Paolo storia

Iniziamo a vedere come è nato questo istituto bancario, tra i più noti sul territorio italiano. 

Partiamo dall’inizio, questa importante banca, leader del mercato per quanto riguarda le carte prepagate con iban Intesa San Paolo, nasce dalla fusione di due grandi società bancarie italiane Banca Intesa e Sanpaolo IMI

Nello specifico, Banca Intesa nasce nel 1998 dall’unione di altri due istituti bancari, ovvero, Cariplo e Banco Ambrosiano Veneto

Nel 1999 la Banca Commerciale Italiana viene assorbita dal Gruppo Intesa. Con la fusione di Comit in Banca Intesa, che avviene nel maggio del 2001, questo Gruppo assume la nomenclatura di IntesaBci

Poi, nel dicembre 2002 l’Assemblea delibera l’ulteriore modifica della ragione sociale in Banca Intesa.  

Per quanto riguarda Sanpaolo IMI, invece, viene fondata nel 1998 dalla fusione dell’Istituto Bancario San Paolo di Torino e IMI acronimo di Istituto Mobiliare Italiano, che sono due realtà fortemente conosciute nel mercato nazionale.

Vale la pena precisare che l’Istituto Bancario San Paolo di Torino è specializzato nell’attività creditizia; invece l’IMI, ente di diritto pubblico nato nel 1931, è prettamente una banca d’affari e di investimento

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Dopo la fusione iniziale, i primi passi verso il processo di integrazione ebbero inizio il 26 agosto 2006, quando i Consigli di Amministrazione delle società approvano le linee guida del progetto in essere.

Ratificato poi il 12 ottobre 2006 e convalidato da entrambe le  Assemblee Straordinarie il 1° dicembre dello stesso anno. 

Dopo anni di successi a livello nazionale, la Banca Intesa Sanpaolo acquisisce il controllo di UBI Banca il 5 agosto 2020, e viene fondata per incorporazione il 12 aprile 2021. 

Quali sono le carte prepagate Intesa San Paolo?

Dopo aver fatto qualche passo indietro per addentrarci nella storia di Intesa San Paolo, società bancaria e creditizia di primo livello, ora andiamo ad analizzare, nello specifico, le varie tipologie di carte prepagate:

  • Quanto costa ricaricare la carta prepagata di Intesa San Paolo, che propone diverse opzioni di carte ricaricabili, ideate per andare incontro e soddisfare le diverse esigenze dei clienti

Continuate a leggere il nostro articolo e scoprite con noi quali sono le migliori carte prepagate Intesa Sanpaolo.

Carta Flash Nominativa

Iniziamo con la prima carta prepagata Intesa Sanpaolo, la carta flash nominativa.  

Questa carta è perfetta per i ragazzi giovani, specialmente per i minorenni, con una gestione veramente rapida e semplice da utilizzare, anche attraverso l’applicazione digitale dedicata.

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Oltre a ciò, la carta prepagata si può utilizzare anche senza possedere obbligatoriamente un conto bancario intestato, ed è perfetta per effettuare acquisti online.

In più, è utilizzabile in tutti i negozi fisici, sia nel territorio italiano che all’estero, con la carta fisica che con quella digitale.

Supporta senza problemi sia la modalità contactless che l’utilizzo dei sistemi Apple Pay, Google Pay  e Samsung Pay.

Quanto costa la carta flash nominativa?

Parliamo ora dei costi, l’acquisto della Carta Flash nominativa è di 9,99€, con un canone mensile di 0,50€. 

Prelevare dagli ATM del Gruppo Intesa Sanpaolo è sempre gratuito; mentre si applica una commissione di 2,00€ se si preleva presso gli ATM delle Banche dell’area SEPA; di 5,00€, invece, se si decide di prelevare all’estero. 

Come si ricarica la carta flash?

Le ricariche sono gratuite con bonifico e in contanti presso gli sportelli Intesa Sanpaolo, nelle filiali invece è applicata una commissione di 1,00€. Tutti i pagamenti sono gratis. 

Con la Carta Flash nominativa Intesa San Paolo è possibile prelevare fino a 500€ al giorno.

Non ci sono limiti per la cifra di spesa nei pagamenti, e con questa carta è possibile ricevere una singola ricarica di massimo 3.000€, con un limite di  5.000€ al mese.

Carta Superflash 

Passiamo in rassegna un’altra opzione per capire qual’è la migliore carta prepagata Intesa Sanpaolo, ovvero, la Carta SuperFlash

Cosa posso fare con la carta Superflash?

In questo caso, parliamo di una carta prepagata con IBAN che consente l’accredito dello stipendio e di ricevere bonifici SEPA e direttamente l’addebito delle proprie utenze. 

Si può anche utilizzare per effettuare acquisti online e presso i negozi fisici, sia in Italia che all’estero, con carta fisica o con la versione digitale attraverso i soliti sistemi di pagamento con smartphone

Canone carta superflash

Per questa tipologia di carta prepagata, il canone mensile è di 2,24€.

Per quanto riguarda i prelievi dagli ATM del Gruppo Intesa Sanpaolo sono gratuiti; applicata una commissione di 2,00€ invece presso gli ATM delle Banche dell’area SEPA; in tutte le altre è di 5,00€.

Ricaricare carta superflash Intesa San Paolo

Con ricariche gratuite se effettuate con bonifico o in soldi contanti agli sportelli Intesa Sanpaolo

Come di consueto, nelle filiali è applicata una commissione di 1,00€. 

Come pagare con carta Superflash?

Per i pagamenti, sia nei negozi fisici che online, viene applicata una commissione per pagamenti in valuta straniera, gratuiti invece quelli in euro. 

Prelievo carta Superflash

La Carta SuperFlash permette il prelievo fino a 500€ al giorno, senza limitazioni sull’importo dei pagamenti. 

La carta consente una singola ricarica di massimo 3.000€, con un limite mensile pari a 5.000€.

Carta Pensione

L’ultima variante che andremo a trattare è la Carta Pensione, una carta prepagata che fa parte del circuito Mastercard, provvista di  IBAN per gestire i pagamenti, bonifici compresi.

Inoltre, la carta pensione Intesa San Paolo è utilizzabile per acquisti online e nei negozi fisici, sia a livello nazionale che all’estero, sempre con carta fisica e digitale (tramite i sistemi digitali di pagamento)

Dunque, la carta pensione è utilizzabile in modalità contactless.

Come richiedere carta pensione Intesa San Paolo?

Ovviamente per richiedere la carta pensione, che è completamente gratuita, bisogna aver compiuto i 60 anni di età.

Il canone mensile Carta Pensione Intesa San Paolo è di 2,24€ e prevede prelievi gratuiti negli ATM del Gruppo Intesa Sanpaolo, mentre viene applicata una commissione di 2,00€ presso gli istituti bancari dell’area SEPA; 5,00€ a prelievo per le altre banche. 

Come ricarica carta pensione Intesa San Paolo?

Le ricariche hanno un costo di 1,00€, e i pagamenti sono gratuiti in tutti i casi, viene applicata una commissione per pagamenti in valuta tranne che in euro. 

I bonifici hanno dei costi variabili, da 0,50€ agli sportelli automatici fino a 3,50€ se effettuati presso gli sportelli delle filiali del Gruppo Intesa Sanpaolo.

Consente prelievi fino a 500€ giornalieri, non ci sono limiti sull’importo dei pagamenti. 

La suddetta carta prepagata Intesa Sanpaolo è abilitata per ricevere, tramite una singola ricarica, un massimo di 3.000€, limite mensile pari a 5.000€.

Bene cari lettori di Financial Empires, grazie alla nostra guida sapete quale scegliere tra le carte prepagate Intesa Sanpaolo.

Financial Empires, La Redazione

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