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Etoro Dichiarazione Redditi | eToro tasse e Come Pagarle

Ben ritrovati carissimi lettori di Financial Empires, siamo sempre molto lieti di avervi qui con noi. Oggi nel nostro articolo quotidiano parleremo di trading online, nello specifico, tratteremo di Etoro dichiarazione redditi, vedremo come pagare eToro tasse, perché conviene farlo e come fare la dichiarazione dei redditi

Con la nostra guida completa non avrete problemi in futuro. Seguite attentamente fino in fondo, mi raccomando, ed eviterete eventuali disguidi con il fisco.

Cos’è eToro?

Iniziamo con il capire cos’è eToro tasse, si tratta di una società di intermediazione per il social investing, che vanta filiali sparse in tutto il mondo, tra le quali:

  • Stati Uniti
  • Europa
  • Israele
  • Australia 

Questa piattaforma di trading online offre diverse possibilità di investimento, tanto manuale quanto social, ed è disponibile sia sulla versione desktop di eToro sia sull’applicazione online (eToro app Google Play, eToro app Apple). 

Investimenti su eToro

Per quanto riguarda l’investimento manuale, la società mette a disposizione un’ampia proposta di azioni, valute, materie prime, criptovalute ed ETF, tramite l’utilizzo della propria piattaforma e servendosi degli strumenti e delle analisi specifiche di eToro pagamento tasse.

In aggiunta, i clienti possono scegliere tra una vasta gamma di asset finanziari e decidere in quali investire.

E per rendere possibile ciò, la piattaforma eToro garantisce piena trasparenza, mettendo a disposizione dei propri clienti:

  • I dati specifici
  • Le percentuali di guadagni eToro tasse
  • Il punteggio di rischio
  • La composizione del proprio portafoglio

Ideale per linvestimento a lungo termine, chiamato eToro Smart Portfolio, che sono portafogli di investimento preconfezionati, che comprendono:

  • I migliori investimenti della piattaforma e
  • Un insieme di asset finanziari, studiati ad hoc per ogni cliente

Come funzionano le tasse su eToro?

Adesso entriamo nello specifico e cerchiamo di capire come pagare le tasse su eToro, vediamo quali sono i regimi fiscali dedicati ai trader, per permettergli di pagare le tasse sui loro guadagni trading online

Innanzitutto bisogna fare alcune precisazioni, parlare di tasse sul trading non è corretto, considerando che quello che si paga su queste transazioni online sono imposte e non tasse.

Ma di cosa si tratta esattamente?

Di preciso, le tasse sono tutte quelle imposte che sono collegate al trading online, e quindi sulle transazioni finanziarie, di compravendita di strumenti finanziari tramite le piattaforme o i siti online per fare trading

EToro dichiarazione redditi e tasse

Ma quindi, come pagare le tasse su eToro? 

Ora tramite il nostro articolo cercheremo di darvi le istruzioni adatte per compilare la dichiarazione dei redditi, così da scongiurare futuri problemi.

Visto che le operazioni di eToro tasse trading vanno dichiarate, sia per le plusvalenze, ovvero dei guadagni su eToro, che per le minusvalenze

Dichiarazione plusvalenze eToro 

Per quanto concerne le plusvalenze è obbligatorio dichiararle; mentre è consigliabile per le minusvalenze.

Perché sui profitti eToro vanno dichiarati, si calcolano le tasse che vanno pagate.

Ma va comunque presentato un estratto conto completo di tutte le transazioni di trading su eToro

Come non pagare le tasse sul trading?

Se non ci sono guadagni con eToro non si pagherà nulla, anche se per questioni di trasparenza bisogna consentire l’accesso al proprio estratto conto eToro in euro.

Ovviamente si tratta dell’estratto conto della piattaforma eToro e non di quello bancario. 

Si pagano le tasse sul trading online?

Vediamo ora quindi, se si pagano le tasse sul conto eToro

Nello specifico, le plusvalenze derivanti dal trading bisogna pagarle, è obbligatorio infatti dichiarare il proprio conto al fisco, fornendo l’estratto conto per il controllo fiscale, anche se non è sicuro che ciò avvenga.

Quello che va fatto, è scaricare l’estratto conto di eToro e dichiararlo nel Certificato Unico dei Debiti Tributari, che è un modulo collaterale al classico 730 e se presenta una plusvalenza, si dovrà calcolare su quest’ultima le tasse da pagare, per la plusvalenza annuale.

Dal punto di vista fiscale, la società in questione soddisfa pienamente tutti i requisiti legali e normativi vigenti, ed è soggetto al CRS (Common Reporting Standard).

Minusvalenze

Sulle minusvalenze, invece, non vanno pagate le tasse, anche se ci sentiamo di consigliarvi di dichiarare comunque l’estratto conto, per dare l’idea di una continuità dell’attività di trading, per un eventuale monitoraggio fiscale.

Proprio perché il fisco è sempre abilitato nell’attività di controllo per le operazioni di riciclaggio di denaro.

Quando dichiarare guadagni trading?

La dichiarazione dell’estratto conto è sempre meglio farla, specialmente se si hanno delle posizioni aperte e non si sono ancora chiuse.

In sostanza, come funzionano le tasse su eToro si riferiscono alla dichiarazione dei redditi che comprende le plusvalenze, perciò sia che si prelevi o meno, a fini fiscali non cambia nulla, sta all’utente decidere se lasciare i soldi sul conto eToro o meno.

Al fisco italiano importa che vengano dichiarate le plusvalenze, di conseguenza, l’estratto conto per poterle verificare.

EToro 730

Vediamo ora cosa fare per quanto riguarda eToro dichiarazione redditi sul trading online.

Per fare ciò, bisogna utilizzare il Certificato Unico Debiti Tributari, piu semplicemente CUD o modello debiti che è un modulo a parte, che va inserito in allegato al modello 730.

Come pagare le tasse su eToro?

Adesso andiamo ad analizzare in modo pratico come pagare le tasse sul trading, svolte tramite eToro.

Consideriamo l’anno solare, dal 1 gennaio al 31 dicembre, se si è fatto del trading online su eToro, bisogna essere in regola. 

Dunque, si dovrà recuperare l’estratto conto direttamente sulla piattaforma e scaricare i dati dell’ultimo anno. 

In questo caso si presentano due alternative, si è registrato un utile o il caso contrario, cioè abbiamo perso del denaro.

Nel primo caso, sarà utile trovare la voce che riguarda l’utile complessivo, per calcolare le tasse

Sulla plusvalenza complessiva va applicata l’aliquota del 26%, così da capire quando si dovrà versare alla fine all’erario.

Nel secondo caso, invece, sarà sufficiente dichiarare l’estratto conto eToro, dove si vedrà che non ci sono stati degli utili. 

Come dicevamo comunque in precedenza, è sempre meglio dichiarare, visto che i controlli fiscali sono utili per capire se qualcuno maneggia molto più denaro rispetto a quello che dichiara, o per questioni di controllo antiriciclaggio.

EToro sostituto d’imposta

Un’altro aspetto da tenere in considerazione è che eToro non funziona come sostituto d’imposta.

Quindi, tutti i ricavi sono al lordo delle tasse, che ovviamente andranno versate, perché questa piattaforma di trading lavora in tutto il mondo e, quindi, deve sottostare alle leggi e alle regolamentazioni di ogni Stato.

Non essendo sostituto d’imposta, è l’utente finale che deve calcolare le tasse sui ricavi, in base alle leggi fiscali vigenti nel territorio in cui si trova e agisce.

Bene cari lettori di Financial Empires, grazie alla nostra guida sapete come fare eToro dichiarazione redditi, in modo da non incappare in brutte sorprese con il fisco. 

Financial Empires, La Redazione

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